Confronto su salvaguardia e tutela del patrimonio culturale arbëresh

Caraffa di Catanzaro, Venerdì 01 Settembre 2017 - 09:05 di Redazione

Il 30 Agosto presso il Museo di Arte Contadina di Caraffa di Catanzaro si è svolta una conferenza ricca di contenuti e di idee interessanti.   E' stata una giornata importante per l'Amministrazione Comunale e per l'intera comunità di Caraffa di Catanzaro, perché si sono discussi i modi e i metodi per la Salvaguardia e la tutela del patrimonio culturale arbëresh, con rappresentanti Istituzionali ed esponenti politici, in occasione dell'apertura del Museo del costume, dell'arte e della cultura arbëreshe su iniziativa di Serena Notaro Consigliere del Comune di Caraffa di Catanzaro con delega Cultura, Pubblica Istruzione, Formazione e Turismo che così afferma: "L'idea del Museo del costume, dell'arte e della cultura arbëreshe in chiave moderna che ospita l'antico patrimonio culturale ha la funzione di diventare un centro di sperimentazione e di ricerca, per rivalutare la nostra Storia e per essere un richiamo di riconoscimento in Italia e in Europa, rafforzando così la nostra Identità. In un mondo globalizzato, bisogna difendere le proprie origini. Questo è l'obbiettivo di questa Amministrazione Comunale".   Dopo i saluti del primo cittadino Antonio Sciumbata che ha voluto sottolineare il lavoro di ristrutturazione del Museo, realizzato grazie ai fondi comunitari e i finanziamenti PISR "Ciò che ospita il Museo appartiene all'intera cittadinanza di Caraffa. L'apertura del Museo, in così breve tempo, è stata possibile grazie alla collaborazione degli amministratori e all'impegno e determinazione della delegata alla Cultura Serena Notaro".   Sono intervenuti illustri relatori, moderati dal Presidente Pro- Loco di Caraffa di Catanzaro Nicoletta Pilò. L'architetto Domenico Schiava, dirigente di settore Turismo e beni Culturali Istruzione e Cultura della Regione Calabria che ha dettato le linee per i finanziamenti che riguardano le minoranze etniche linguistiche.   L'intervento dell'On. Baldo Esposito, presidente della commissione riforme del Consiglio Regionale della Calabria con molta passione e dedizione, ha descritto ciò che il patrimonio culturale arbëreshe possa rappresentare non solo per la realtà locale, ma per tutta la Regione Calabria.   Enzo Ciconte ha avviato nuovi percorsi da tracciare per le prossime iniziative che l'Amministrazione Comunale di Caraffa prenderà. Filippo Capellupo Presidente UNIPLI Calabria ha sottolineato l'importanza della funzione della Pro-Loco, attraverso le varie manifestazioni per tutelare la cultura arbëreshe. Infine, il saluto dell'On.Mario Tassone sempre vicino a Caraffa legato da un affetto e da una storia politica che lo abbraccia con la cultura. Significativi gli interventi dei Rappresentanti Istituzionali che hanno espresso compiacimento per l'iniziativa del Comune di Caraffa di Cz, il Sindaco di Vallefiorita Salvatore Megna, l'Ass. di Maida alla Cultura di Maida Sabrina Fiumara, Marco Gigliotta Assessore di Settingiano, Riccardo Bruno Consigliere Comunale di Borgia.



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